06 apr 2008

CONTINUA il MASSACRO IMPUNITO!

amarelachiesa.blog propone questi articoli di Asianews, leggete sul sito del PIME le ultimissime notizie!

Ucciso sacerdote siro-ortodosso a Baghdad
Si tratta di Youssef Adel, 40 anni, direttore di una scuola mista cristiani-musulmani. Aveva già ricevuto minacce e intimidazioni per lasciare il suo incarico. Domani i funerali in cattedrale.

Baghdad (AsiaNews) – Un sacerdote siro-ortodosso è stato ucciso a colpi di arma da fuoco oggi a Baghdad nel quartiere Zayiuna, abitato dai cristiani. Lo confermano fonti della stessa Chiesa ortodossa. Si tratta di Youssef Adel, 40 anni, della chiesa di San Pietro. Secondo la ricostruzione dell’attentato, il sacerdote viaggiava sulla sua auto quando intorno a mezzogiorno (ora locale) uomini armati hanno aperto il fuoco.

Il sacerdote era direttore d'una scuola superiore mista, frequentata cioè da cristiani e musulmani, ragazzi e ragazze. Aveva già ricevuto minacce e intimidazioni per lasciare la direzione, a cui non ha prestato attenzione. Di recente aveva celebrato un incontro di preghiera aperto a tutti i cristiani. I funerali si svolgeranno domani nella cattedrale ciro-ortodossa di Baghdad.

Quello di stamattina è solo l’ultimo di una serie di attentati che stanno colpendo il cuore della comunità cristiana in Iraq. Nemmeno un mese fa, il 13 marzo, è stato rinvenuto il cadavere di mons. Fraj Rahho, arcivescovo caldeo di Mosul, sequestrato il 29 febbraio da un gruppo terrorista.

Noi stiamo con PAPARATZINGER.blog


paparatzinger-blograffaella.blogspot.com

Per contatti

Blog antologico - cattolico

Questo Blog e' un prodotto amatoriale e non editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul Blog, non ha che da darne avviso e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che e' pubblicato sul Blog e' a scopo di approfondimento, di studio e non di lucro.

Art. 21 della Costituzione Italiana: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure".

Per qualsiasi suggerimento e collaborazione scrivete.

mail penitente@alice.it